Foster + Partners ha completato i lavori di ampliamento e ristrutturazione del Museo delle Belle Arti di Bilbao, in collaborazione con l’architetto di Bilbao Luis María Uriarte.
La nuova estensione di Agravitas forma un ponte lungo 55 metri sopra il edifici esistenti del museo, aumentandone la superficie del 60 per cento pur lasciando visibili, al di sotto, gli edifici risalenti al 1945 e agli anni '70.
Lunedì 5 ottobre si è tenuta una cerimonia per celebrare la riapertura, mentre il museo ha riaperto al pubblico il 6 ottobre.

Norman Foster, fondatore e presidente esecutivo di Foster + Partners, ha dichiarato: «Nella grande tradizione di Bilbao, una città con una ricca storia industriale e una straordinaria capacità di reinventarsi, questo progetto mira a creare un ponte tra passato, presente e futuro».
"Il nuovo edificio, caratterizzato da grande flessibilità, guarda al futuro e risponde alle forme in continua evoluzione dell'arte contemporanea, pur rimanendo rispettoso della storia secolare del sito."
Ha aggiunto: «Realizzato in collaborazione con l’architetto locale Luis María Uriarte e i team del museo, il progetto rafforza il ruolo del museo come una delle principali attrazioni civiche della città, grazie a una maggiore accessibilità, a spazi espositivi ampliati e a un nuovo centro di aggregazione sociale per il museo».

Agravitas ha ampliato la propria superficie espositiva di 2.300 metri quadrati distribuiti su due livelli; al piano superiore si trova il BBK Museoa, una galleria di 1.300 metri quadrati priva di colonne, destinata alle mostre temporanee.
L'ampliamento comprende inoltre spazi destinati a programmi didattici e laboratori, uffici e terrazze con sculture pubbliche affacciate sulla città, su Plaza Euskadi e sul parco Doña Casilda de Iturrizar.
Il progetto, ideato in collaborazione con il compianto ingegnere spagnolo Julio Martinez Calzón, prevede inoltre il restauro dell’ingresso principale originale del museo e il miglioramento dei collegamenti tra l’edificio del 1945, l’ampliamento degli anni ’70 e l’aggiunta dei primi anni 2000.

Foster ha dichiarato: «Si è trattato di una collaborazione pienamente unitaria e progressista tra il Comune, l’amministrazione regionale e coloro che hanno generosamente sostenuto il progetto».
"Vorrei rendere omaggio alla dedizione e all'impegno assoluti del direttore del museo, Miguel Zugaza, e al team di consulenti guidato da Taba Rasti e Pablo Urango Lillo del nostro studio di Madrid."
Harriet è una giornalista freelance specializzata in notizie di intrattenimento. Si è laureata in Belle Arti presso l’Università di Kingston e ha conseguito un master in giornalismo presso la Birkbeck University. Oltre ad essere un’appassionata di parchi a tema, Harriet nutre un forte interesse per le arti, che ha approfondito nella sua tesi dedicata alle Belle Arti e a Walt Disney.






